Andrea Beni's Weblog

fra tecnologia e fantascienza…

Pro e contro di Ubuntu Linux

(tratto da Programmazione.it)

Le distribuzioni Linux comprendono il kernel del sistema operativo, un insieme di applicazioni di base e un sistema di installazione. Durante gli anni tutti questi elementi sono cambiati, anche drasticamente, ma quelli che interessano all’utente finale sono gli ultimi due e in special modo l’installazione, che riveste una particolare importanza, perché rappresenta il primo approccio al sistema.

Attualmente la distribuzione Ubuntu, sponsorizzata da Canonical, sembra essersi imposta come lo standard de facto, perlomeno a giudicare dalle classifiche di DistroWatch.com. Vediamo alcune considerazioni su questa situazione, tenendo conto che le prime due sono applicabili ad altre distribuzioni.

Le installazioni grafiche sono user-friendly e, rispetto a quelle text-based o semigrafiche, si è fatta molta strada. Inoltre si cerca di identificare correttamente tutto l’hardware esistente sulla macchina, in modo da evitare la ricompilazione del kernel, una procedura non esattamente destinata all’utilizzatore medio, e che ha tenuto lontani da Linux molti potenziali utenti.

L’interfaccia grafica inoltre rende più semplice la configurazione iniziale (quella del server grafico, per esempio) e l’installazione di pacchetti software aggiuntivi. Nel tentativo di “convertire” utenti Windows in utenti Linux, la versione Ubuntu 8.04 Hardy Heron, prevista per la fine di Aprile, permetterà di installare Ubuntu direttamente da Windows, consentendo una sorta di dual-boot.

L’annuncio di Dell del maggio 2007 di offrire Linux su alcuni dei suoi prodotti e la certificazione hardware di Sun Microsystems hanno permesso a Canonical di allargare il consenso, anche commerciale, verso questa distribuzione. Questi pregi potrebbero però, paradossalmente, snaturare la concezione originale di Linux, vista come comunità di sviluppatori appassionati e competenti.

Molti tendono ormai a identificare Ubuntu con Linux e viceversa; per l’utente medio questa aspetto può non avere alcuna importanza, ma molti sviluppatori non gradiscono questa equivalenza, sentendosi in qualche modo defraudati. – Supponendo che Ubuntu guadagni in popolarità fino a diventare il S.O. desktop più usato (ipotesi molto improbabile, ma comunque possibile), che ne sarebbe della comunità Linux? Essa potrebbe anche declinare, perché gli sviluppatori, dovendo correre dietro alle “esigenze” degli utenti, non potrebbero più dedicarsi alle attività preferite, si annoierebbero, e Linux ricadrebbe nell’ombra.

1 Commento »

  Zanzistor wrote @

Non amo windows, non amo linux…Mi piace avere tutto gratis—> ergo opterei per linux, mi piace molto giocare—> ahime devo scegliere Windows….
Per parlare di sicurezza, sia linux sia windows fanno acqua…..
Non esiste il sistema operativo definitivo! Allora linux è open source, ergo i codici sono alla merce di tutti—-> difatti i primi ROOTKIT sono arrivati per Linux prima che su Windows.
Su linux esistono virus sconosciuti a pro…essendo il codice “aperto” il programmatore puo’ creare virus ad hoc per le distribution.
Windows è il più diffuso al mondo —> il più diffuso ergo il più preso di mira, i bug su windows, si trovano ANCHE in linux, solo che in linux ve ne sono mediamente di meno.
Finale: se dovete giocare dovete usare Windows, se invece volete essere davvero sicuri e PAGARE di sana pianta TUTTO HARDWARE E SOFTWARE.
L’unica scelta è OS/2 WARP 4 o meglio ECOMSTATION.
Non esistono virus, codice proprietario NON ESISTONO vulnerabilità conosciute ( e io ci lavoro nel settore), gli hacker non sanno neanche dove iniziare quando si trovano su Apache che gira sulla 80 e nmap -v -P0 -sV -O IP da come risultato Sistema operativo sconosciuto…
Per cortesia chi non sa la riga che ho scritto non risponda neanche…..
Ergo, dopo mesi di dibattito, ebbene si Il sistema operativo “sicuro” esiste.
Quello che l’hacker non conosce—-Su x86 —> Ecomstation
O BEOS, ma li non troverete un applicativo neanche a pagarlo..invece con Ecomstation, bene o male mozilla esiste flash gira, acrobat c’e’, antivirus pure ( sessioni dos) cloni di skype non lo so, IM compatibili minimali ci sono, programmi per vedere schede tv su BTB878 ci sono, bisogna comprare hardware compatibile…
Semmai (ed è impossibile) Ecomstation dovesse prendere a sua volta grosse fette di mercato, diventerà anche lui degno di nota, e…magicamente, le falle usciranno se non una all’anno 7 all’anno …..e via via…Ricordate, non esiste il sistema operativo Definitivo, esiste il meno conosciuto.. e il piu’ conosciuto…e la via di mezzo….
Cmq, se facessero API compatibili direct x 10.1 per linux….non ci penserei un attimo…passerei a linux..


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